Benvenuto dal Presidente

Cari ospiti e stimati membri del Cenacolo,

È con grande piacere ed entusiasmo che mi presento a voi come il presidente del Cenacolo per i prossimi due anni. Ho intenzione di seguire la missione storica come devoto sostenitore della cultura, e promotore della lingua e del patrimonio italiano nella nostra comunità. Sono onorato di seguire le orme dei precedenti presidenti, e saluto affettuosamente e ringrazio per il suo contributo la nostra ex-presidente, l’avvocato Lisa Gasbarre, e mi auguro di contribuire ai nobili obiettivi della nostra associazione culturale che continua dal lontano 1928.

La mia formazione scolastica, le esperienze professionali e la mia vita privata mi hanno permesso di apprezzare in prima persona la ricchezza e la bellezza della nostra cultura italiana. Dagli anni trascorsi al Liceo Scientifico John Fitzgerald Kennedy a Roma, fino a quelli passati come cadetto all’Accademia Aeronautica a Pozzuoli, sono stato estremamente fortunato ad aver vissuto delle esperienze uniche in città uniche nel nostro bel paese.

Chi mi conosce può prontamente confermare la mia profonda passione per l’Italia, e in particolare per la mia magnifica città natale di Roma. Colgo e apprezzo sempre ogni opportunità di poter conversare della nostra cucina autentica, della nostra lingua e delle nostre particolarità culturali, sia da un punto di vista contemporaneo che storico.

Mentre Roma rimane la colonna portante della mia infanzia e adolescenza, ho scelto Cleveland come la città dove crescere la mia famiglia, sviluppando durante gli anni una sincera gratitudine per questa nazione e tutte le opportunità che offre ai suoi cittadini.
Da italoamericano, percepisco come un mio dovere costruire ponti che colleghino queste due nazioni e le loro rispettive tradizioni.

Oggigiorno ci troviamo immersi in una comunità globale, grazie a piattaforme sociali come Facebook, Zoom, WhatsApp e altre. Questi strumenti mediatici ci espongono a una serie di culture e approcci diversi. Spetta a noi imparare, adattarci e aspirare continuamente ad apprezzare le esperienze e l’educazione degli altri, promuovendo uno spirito di apertura alla nostra.

Tuttavia, credo fermamente che il multiculturalismo operi come una strada a doppio senso. Mentre ci impegniamo nella ricerca della comprensione di altre culture, dobbiamo contemporaneamente salvaguardare il nostro patrimonio e diffondere diligentemente la conoscenza dei suoi attributi unici, altrimenti si scade nell’omogeneizzazione.

E il patrimonio italiano è innegabilmente unico sulla scena mondiale, offrendo profondi contributi nei regni dell’arte, della storia, della musica e della cucina.

Vi esorto a prendere in considerazione l’idea di unirti alla nostra associazione e di aiutare il nostro gruppo. Come potete immaginare per organizzare questi incontri molto avviene dietro le quinte.

La nostra missione è semplice ma importante: promuovere la lingua e la cultura italiana, coltivare una comunità inclusiva e, soprattutto, creare occasioni per celebrare la mostra cultura e divertirsi insieme. Se vi unirete a noi, ci imbarcheremo per un viaggio emozionante discutendo di cibo, natura, arte, e musica in un atmosfera piacevole.

Vi aspettiamo,

Ciao
Marco Nivellini


Dear visitors and esteemed Members of the Cenacolo,

It is with great pleasure and enthusiasm that I introduce myself to you as the president of Cenacolo for the next two years. I plan to serve its mission by being a dedicated advocate of Italian culture, language, and heritage in our community. I am honored to follow in the footsteps of previous presidents, and I greet affectionately and thank for her contribution our former president, lawyer Lisa Gasbarre, and I hope to contribute to the noble goals of our cultural association that has been going on since 1928.

My journey through education and my life experiences have instilled in me a profound appreciation for the richness and significance of Italian culture. From my early years at Liceo Scientifico Statale John Fitzgerald Kennedy in Monteverde Vecchio, in Rome, to my immersive years as a Military Cadet at the Italian Air Force Academy in Pozzuoli, I am fortunate to have lived in beautiful cities and embraced the essence of our beautiful culture.

Those who know me can readily attest to my profound passion for my native land, and particularly for my magnificent hometown of Rome. I cherish every opportunity to engage in conversations about our authentic cuisine, our language, and the intricacies of our culture, both from a contemporary and historical standpoint.

While Rome remains the bedrock of my heritage, I have embraced Cleveland as my home where I chose to raise my family thus harboring an enduring gratitude for this nation and the opportunities that it offers.
As an Italian American, I perceive it as my duty to construct bridges that connect these two nations and their respective traditions.

In our modern era, we find ourselves immersed in a global community, thanks to platforms like social media, Zoom, WhatsApp, and various other digital avenues. These tools expose us to an array of cultures and diverse approaches to life’s journey. It is incumbent upon us to continually learn, adapt and aspire to appreciate the experiences and upbringing of others, fostering a spirit of openness to our culture.

However, I firmly believe that multiculturalism operates as a two way street. As we engage in the pursuit of comprehending other cultures, we must concurrently safeguard our own heritage and diligently disseminate knowledge of its unique attributes.

And our Italian heritage is undeniably unique on the world stage, offering profound contributions in the realms of art, history, music, and cuisine.
I urge you to consider joining our association and helping our group. A lot is done behind the scenes to organize these meetings.
Our mission is simple but important: to promote italian language and culture and to cultivate a community that is inclusive, vibrant, and, above all, a source of delightful gatherings to celebrate life and have fun together. Joining us will be your advantage, I assure you: we will embark on an exciting journey discussing food, music, art, nature and history while having fun.

Thank you again for allowing me this opportunity.

Ciao,

Marco Nivellini

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